REGOLAMENTO DI REGATA
Le definizioni e le norme che seguono
sono tratte da “ISAF -The Racing Rules
of Sailing for 2005-2008”,
modificate e adattate alle esigenze del torneo virtuale.
Il Regolamento di Regata (Lupicup S.I.) è composto dalle definizioni e dai principi
di base.
DEFINIZIONI
Annullamento
Una regata che il Comitato di Regata
annulla, è nulla ma può essere ripetuta .
Libero dalla poppa,
libero dalla prua; ingaggio
Una barca è libera dalla poppa di un'altra barca quando il suo
scafo ed attrezzatura in posizione normale sono dietro
una linea perpendicolare all'asse dello scafo passante per il punto più a
poppavia dello scafo dell'attrezzatura dell'altra imbarcazione in posizione
normale. L'altra barca è libera dalla prua. Esse sono ingaggiate quando nessuna
delle due è libera dalla poppa. Tuttavia, esse sono anche ingaggiate quando una
barca tra di loro ingaggia entrambe. Questi termini
non si applicano ad imbarcazioni su mure diverse
eccetto quando si applica la regola 18.
Arrivo (modifica)
Una barca arriva quando qualsiasi parte del suo scafo,
attrezzatura o equipaggio in posizione normale taglia la linea di arrivo in direzione del percorso dall'ultima boa per la
prima volta o, dopo aver eseguito una penalità conformemente alle regole 31.2 o
44.1 oppure dopo aver corretto un errore compiuto sulla linea di arrivo, in
applicazione della regola 28.1.
Parte interessata
Una persona che abbia qualcosa da
guadagnare o perdere in conseguenza di una decisione del Comitato per le
Proteste o che abbia un interesse personale nella decisione.
Tenersi discosta
Una barca si tiene discosta da un'altra se questa ultima può
proseguire la sua rotta senza necessità di effettuare
manovre per evitarla e, quando le barche sono ingaggiate sulle stesse mure, se la barca sottovento può modificare la rotta in
entrambe le direzioni senza entrare immediatamente in contatto con la barca al
vento.
Sottovento ed al vento
Il lato sottovento di una barca è quello che si trova o, se la
barca ha la prora al vento si trovava, più lontano
dalla direzione del vento. Ciò nonostante, navigando in strapoggia
o direttamente in poppa, il lato sottovento è quello dove si trova la randa di
maestra. L'altro lato è il lato al vento. Quando
due barche sono ingaggiate sulle stesse mure, quella
sul lato sottovento dell'altra è la barca sottovento. L'altra è la barca al
vento.
Boa
E' un oggetto che le istruzioni di regata stabiliscono che una
barca debba lasciare da una parte prescritta, ed una barca del comitato di
regata circondata da acque navigabili dalla quale si estendono la linea di
partenza o di arrivo. Il cavo dell'ancora o oggetti attaccati temporaneamente o casualmente ad una boa
non sono parti di essa.
Ostacolo (modifica)
E' un oggetto che una barca non possa evitare
senza cambiare sostanzialmente la sua rotta quando essa naviga direttamente
nella sua direzione ad una sua lunghezza fuori tutto da esso. Un ostacolo è
anche un oggetto che può essere passato in sicurezza da una sola parte o
un'area stabilita dalle Istruzioni di regata. Ciò nonostante una barca in
regata non è un ostacolo per le altre barche, a meno che esse non debbano
tenersi discoste da essa o darle spazio.
Ingaggio: vedi Libero dalla poppa, libero
dalla prua, ingaggio.
Parte (modifica)
Una parte in una udienza: un
protestante; un protestato; una barca che chiede riparazione; una barca o un
concorrente che può essere penalizzato; un comitato di regata o una autorità
organizzatrice.
Differire
Una regata differita è ritardata prima della sua partenza
prevista ma successivamente può essere fatta partire o
venire annullata.
Giusta rotta
Una rotta che una barca vorrebbe seguire per arrivare più presto
possibile in assenza di altre imbarcazioni alle quali
ci si riferisce nella regola usando questo termine. Una barca non ha giusta
rotta prima del suo segnale di partenza
Protesta (modifica)
Un’asserzione che una barca ha
infranto una regola, fatta da una barca, da un comitato di regata.
In regata
Una barca è in regata dal suo segnale preparatorio fino a quando
arriva e libera la linea di arrivo e le boe, o si
ritira, o fino a quando il comitato di regata segnali un richiamo generale, un
differimento o un annullamento.
Spazio
E' lo spazio necessario ad una barca
nelle condizioni del momento per manovrare prontamente in maniera marinaresca
Regola (modifica)
Le regole di questo documento, incluse le definizioni, i segnali
di regata di VSK, e le future modifiche che il Comitato organizzatore vorrà apportare;
a) le regole del Gioco Vsk5;
b) il bando di regata e qualsiasi altro
documento che governi la manifestazione.
Partenza
Una barca parte quando, essendo stata completamente nella parte
di pre-partenza della linea di
partenza al (o dopo) il suo segnale di partenza, ed avendo ottemperato alla regola
30.1 quando in vigore, qualsiasi parte del suo scafo, attrezzatura o equipaggio
taglia la linea di partenza in direzione della prima boa.
Mure a dritta, mure
a sinistra
Una barca si trova con le mure, a dritta o a sinistra a seconda del
suo lato al vento.
Zona delle due
lunghezze
L’area attorno alla boa o all'ostacolo
entro una distanza di due lunghezze di scafo della barca più vicina alla boa o
all’ostacolo .
Al vento: vedi Sottovento, al vento.
PRINCIPIO
DI BASE
PARTE
1
COMPORTAMENTO
SPORTIVO E LE REGOLE
I concorrenti nello sport velico sono soggetti ad un insieme di
regole che essi sono tenuti ad osservare ed a far rispettare. Un principio
fondamentale di comportamento sportivo è che, quando concorrenti hanno violato
una regola, essi eseguiranno prontamente una penalità, che può essere il
ritirarsi.
1 SICUREZZA
1.1
Aiutare chi è in pericolo (abrogata).
1.2
Mezzi salvagente e di galleggiamento personale (abrogata)
2. CORRETTO NAVIGARE (modifica)
Una barca ed il suo proprietario devono gareggiare nel rispetto
dei principi riconosciuti di sportività e correttezza. Una barca può essere
penalizzata a norma di questa regola soltanto se risulta
chiaramente che detti principi sono stati violati.
3. ACCETTAZIONE DELLE
REGOLE (modifica)
Nel partecipare ad una regata svolta
con le presenti regole di regata ogni concorrente e proprietario di barca acconsente:
(a) ad assoggettarsi alle presenti
regole;
(b) ad accettare le penalizzazioni inflitte e ogni altra azione
assunta in base alle regole, subordinatamente alle procedure previste, quale
decisione definitiva di ogni questione sorgente dalle
regole.
4. DECISIONE DI
PARTECIPARE ALLA REGATA
La responsabilità della decisione di
una barca di partecipare a una regata o di rimanere in
regata è solo sua.
5. DOPING (abrogata)
PARTE
2
QUANDO LE
BARCHE SI INCONTRANO
(modifica)
Le regole della Parte 2 si applicano tra barche che stanno
navigando nell’area di regata o nei suoi pressi ed intendono regatare, che sono in regata, o
che sono state in regata.
SEZIONE A
DIRITTO DI ROTTA
Una barca ha diritto di rotta quando un’altra barca è obbligata
a tenersi discosta da essa. Comunque,
alcune regole delle Sezioni B, C e D limitano le azioni di una barca con diritto
di rotta.
10 SU MURE DIFFERENTI
Quando le barche sono su mure differenti, una barca con le mure
a sinistra deve tenersi discosta da una barca con le mure
a dritta.
11 SULLE STESSE MURE,
INGAGGIATE
Quando le barche sono sulle stesse mure
ed ingaggiate, una barca al vento deve tenersi
discosta da una barca sottovento.
12 SULLE STESSE MURE,
NON INGAGGIATE
Quando le barche sono sulle stesse mure
e non ingaggiate, una barca libera dalla poppa deve tenersi
discosta da una barca libera dalla prua.
13 MENTRE SI STA
VIRANDO
Dopo aver passata la posizione di prua al vento, una barca deve
tenersi discosta dalle altre barche fino a quando non si mette su una rotta di
bolina stretta. Durante questo tempo non si applicano le regole 10, 11 e 12. Se due barche sono soggette nello stesso tempo a questa
regola, quella a sinistra dell’altra o quella a poppa deve tenersi discosta.
SEZIONE B
LIMITAZIONI GENERALI
14 EVITARE CONTATTI (abrogata)
15 ACQUISIRE IL DIRITTO
DI ROTTA
Quando una barca acquisisce il diritto di rotta, essa deve
inizialmente dare all’altra barca lo spazio per tenersi discosta, a meno che
non acquisisca tale diritto a causa di azioni dell’altra
barca.
16 CAMBIAMENTO DI ROTTA
16.1 Quando cambia rotta, una barca con
diritto di rotta deve dare all’altra barca lo spazio per tenersi discosta.
16.2 Inoltre, quando dopo il segnale di partenza una barca con le mure a
sinistra si sta tenendo discosta navigando per passare di poppa ad una barca
con le mure a dritta, la barca con le mure a dritta non deve modificare la propria rotta se, in
conseguenza a ciò, la barca con le mure a sinistra
debba immediatamente cambiare rotta per continuare a tenersi discosta.
17 SULLE STESSE MURE;
GIUSTA ROTTA
17.1 Se una barca libera dalla poppa
diventa ingaggiata entro due sue lunghezze sottovento a
una barca sulle stesse mure, essa non deve navigare
sopra la propria giusta rotta per tutto il tempo in cui esse rimangono
ingaggiate entro tale distanza, salvo che essa, facendo ciò, passi prontamente
a poppa dell’altra barca. Questa regola non si applica se l’ingaggio inizia
mentre la barca al vento è obbligata dalla regola 13 a
tenersi discosta.
17.2
Tranne che su un lato di bolina, mentre una barca si trova a meno di due
lunghezze del suo scafo da una barca sottovento, non deve navigare sotto la sua
giusta rotta, a meno che abbatta.
SEZIONE C
ALLE BOE ED AGLI
OSTACOLI
In caso di conflitto tra una regola della sezione C con una
regola delle sezioni A o B, prevale la regola della
sezione C .
18 GIRO E PASSAGGIO DI BOE ED OSTACOLI
Nella regola 18, per spazio si intende
lo spazio occorrente ad una barca interna per girare o passare tra la barca
esterna e una boa od ostacolo, compreso lo spazio per virare o abbattere quando
una di queste azioni sia una normale parte della manovra.
18.1 Quando si applica
questa regola.
La regola 18 si applica quando le barche sono in procinto di
girare o passare una boa, che esse devono lasciare dalla stessa parte, o un
ostacolo dalla stessa parte, fino a quando lo hanno passato. Comunque
essa non si applica:
(a) ad una boa di partenza circondata da acque navigabili o al
suo cavo di ancoraggio, dal momento in cui le barche
si stanno avvicinando ad essi per partire fino a quando li hanno passati, o
(b) mentre le barche sono su mure
differenti sia su un lato di bolina sia quando la giusta rotta di una di esse, ma non di entrambe, per girare o passare la boa o
l’ostacolo sia virare.
18.2 Dare spazio;
tenersi discoste
(a) INGAGGIATE
– REGOLA BASE
Quando delle barche sono ingaggiate la barca esterna
deve dare alla barca interna spazio per girare o passare la boa o l’ostacolo e,
se la barca interna ha diritto di rotta, la barca esterna deve anche tenersi
discosta. Altre parti della regola 18 contengono eccezioni a questa regola.
(b) INGAGGIATE ALL’INIZIO
DELLA ZONA
Se le barche erano ingaggiate prima che una di esse raggiunga la zona delle due lunghezze e l’ingaggio si è
interrotto dopo che una di esse ha raggiunto detta zona, la barca che si
trovava all’esterno deve continuare a dare spazio all’altra barca. Se la barca esterna diviene libera dalla poppa o ingaggiata
all’interno dell’altra, essa non ha diritto a spazio e deve tenersi discosta.
(c) NON INGAGGIATE
ALL’INIZIO DELLA ZONA
Se una barca era libera dalla prua nel
momento in cui essa raggiungeva la zona delle due lunghezze, o se essa più
tardi diventa libera dalla prua quando un'altra barca ha attraversato la
posizione di prora al vento, la barca libera dalla poppa deve in seguito
tenersi discosta. Se la barca libera dalla poppa
diviene ingaggiata all’esterno dell’altra, essa deve anche dare spazio alla
barca interna. Se la barca libera dalla poppa diviene ingaggiata all’interno
dell’altra essa non ha diritto a spazio. Se la barca che era libera dalla prua oltrepassa la
posizione di prora al vento, la regola 18.2(c) non si applica più e resta
inapplicabile.
(d) MODIFICARE LA ROTTA
PER GIRARE O PASSARE
Quando dopo il segnale di partenza la
regola 18 si applica tra due barche e la barca con diritto di rotta sta modificando
la rotta per girare o passare una boa, la regola 16 non si applica tra essa e
l’altra barca.
(e) DIRITTI DERIVANTI DALL’ INGAGGIO
Se vi è un ragionevole dubbio che una
barca abbia stabilito oppure interrotto in tempo un ingaggio, si deve presumere
che non l’abbia fatto.
Se la barca esterna non è in grado di dare spazio al
momento in cui inizia un ingaggio, non si applicano le regole 18.2(a) e 18.2(b)
18.3 Virare ad una boa
Se due barche si stavano avvicinando ad una boa su mure differenti ed una di esse
completa una virata entro la zona delle due lunghezze mentre l’altra barca è in
grado di raggiungere la boa, la regola 18.2 non si applica. La barca che ha
virato
(a) non deve costringere l’altra barca a navigare sopra la
bolina stretta per evitarla, né impedire all’altra barca di passare la boa, e
(b) deve dare spazio se l’altra barca diviene ingaggiata al suo
interno, nel quale caso non si applica la regola 15.
18.4 Abbattere (abrogata)
18.5 Passaggio ad un ostacolo
continuo
Mentre le barche stanno passando un
ostacolo continuo, le regole 18.2(b) e 18.2(c) non si applicano. Una barca libera dalla poppa che
ottiene un ingaggio all’interno, ha diritto di spazio per passare tra l’altra
barca e l’ostacolo solo se al momento in cui l’ingaggio inizia c’è spazio per
poterlo fare. In caso contrario, essa non ha diritto a spazio e si deve tenere
discosta.
19 SPAZIO PER VIRARE AD UN OSTACOLO (modifica)
19.1 Avvicinandosi ad un ostacolo, una
barca che navighi di bolina stretta o oltre deve virare
all’ultimo momento possibile. E’ responsabilità dell’altra barca mantenersi
discosta in modo tale che VSK non assegni penalità alla barca costretta a
virare.
19.2 La regola 19.1 non si applica né ad
una boa di partenza circondata da acqua navigabile né al suo cavo di ancoraggio, dal momento in cui le barche si stanno
avvicinando ad essi per partire fino a quando li hanno passati, né ad una boa
che la barca richiamata può raggiungere. Quando si applica la regola 19.1 non è in vigore la regola 18.
SEZIONE D
ALTRE REGOLE
Quando tra due barche si applicano le regole 20 o 21 non sono in vigore le regole della Sezione A.
20 ERRORI DI PARTENZA; GIRI DI PENALITÀ; MUOVERSI ALL’INDIETRO
20.1 Una barca che naviga in direzione
del lato di pre-partenza della linea di partenza o
dei suoi prolungamenti dopo il suo segnale di partenza per partire o per adempiere alla regola 30.1 deve tenersi discosta da una
barca che non stia facendo altrettanto, fino a quando non sarà completamente
nella parte di pre-partenza.
20.2 Una barca che sta facendo giri di penalità deve tenersi discosta da una barca che non lo sta
facendo.
20.3 (modifica) Una barca che si muove
all’indietro deve tenersi discosta da una barca che non lo sta facendo.
21 BARCA ROVESCIATA, ALL’ANCORA O
INCAGLIATA; CHE PRESTA SOCCORSO (abrogata)
22 INTERFERENZA CON UN’ALTRA BARCA
22.1 (abrogata)
22.2 Una barca non deve cambiare rotta
con l’unico scopo di interferire con una barca che sta facendo i giri di
penalità, o con una che si trovi su un altro lato o giro del percorso.
22.3 Una barca che è arrivata non deve
agire in modo da interferire con una barca che non è ancora arrivata.
22.4 (abrogata)
PARTE
3
CONDUZIONE
DI UNA REGATA
25 ISTRUZIONI DI REGATA
E SEGNALI (modifica)
Il bando di regata e le istruzioni di regata
saranno messe a disposizione di ogni barca prima dell’inizio del torneo.
Verranno utilizzati i segnali, visivi ed acustici, del
gioco VSK5.
26 PARTENZA DELLE REGATE (modifica)
Le regate partiranno seguendo le modalità
previste del gioco VSK5 e dal bando di regata.
27 ALTRE AZIONI DEL COMITATO DI REGATA PRIMA DEL SEGNALE DI
PARTENZA (abrogata)
28 COMPIMENTO DEL PERCORSO
28.1 Una barca deve partire, lasciare
nell’ordine esatto ogni boa dalla parte prescritta, ed arrivare, in modo che un
filo rappresentante la sua scia dalla partenza sino
all’arrivo verrebbe, dopo tesato, a trovarsi dalla parte prescritta di ogni boa
toccando ogni boa da girare. Una barca può correggere ogni suo errore per
conformarsi a questa regola. Dopo essere arrivata, una barca non è obbligata ad
attraversare completamente la linea d’arrivo.
28.2 Una barca può lasciare da qualsiasi
parte una boa che non inizi, delimiti o termini il lato sul quale essa si
trova. Essa deve, comunque, lasciare una boa di
partenza dalla parte prescritta quando la barca si sta avvicinando alla linea
di partenza dal suo lato di pre-partenza per partire.
29 RICHIAMI (abrogata)
30 PENALITA’ ALLA
PARTENZA
30.1 Regola del rientro attorno ad un
estremo. Se è stata esposta la bandiera “I”, e qualsiasi parte dello scafo,
equipaggio o attrezzatura di una barca si trova nel lato di percorso della
linea di partenza o dei suoi prolungamenti durante il minuto precedente il suo
segnale di partenza, essa dovrà, successivamente, navigare
dal lato di percorso al lato di prepartenza
attraverso un prolungamento della linea, prima di partire.
30.2 (abrogata)
30.3 (abrogata)
31 TOCCARE UNA BOA
31.1 Quando in regata una barca non deve
toccare una boa di partenza prima di partire, una boa che inizia, delimita o
termina il lato del percorso sul quale essa sta navigando, o una boa d’arrivo
dopo essere arrivata.
31.2 Una barca che ha violato la regola 31.1 può, dopo essersi resa ben libera dalle altre barche al
più presto possibile, compiere una penalizzazione facendo prontamente un giro
comprendente una virata e un’abbattuta. Quando una
barca compie la penalizzazione dopo aver toccato una boa d’arrivo, essa deve
tornare completamente sul lato di percorso della linea prima di arrivare. Ciò
nonostante, se per aver toccato la boa, una barca ha ottenuto un significativo vantaggio nella regata o nella serie, la sua
penalità sarà di ritirarsi.
32 RIDUZIONE DEL PERCORSO O
ANNULLAMENTO DOPO LA PARTENZA (abrogata)
33 CAMBIAMENTO DEL LATO SUCCESSIVO
DEL PERCORSO
(abrogata)
34 BOA MANCANTE (abrogata)
35 PUNTEGGI (modifica)
Tutte le barche che arrivano compiendo il percorso come previsto
dalla regola 28.1 devono essere classificate nella
loro posizione di arrivo a meno che la regata venga annullata.
36 REGATE FATTE
RIPARTIRE O RIPETUTE
(modifica)
Quando il Comitato di regata decide di far ripetere una regata dispone anche in merito ai partecipanti, alle
eventuali loro penalizzazioni e alle modalità di svolgimento della stessa.
PARTE
4
ALTRI
OBBLIGHI QUANDO IN REGATA
Le regole della Parte 4 si applicano solamente alle barche che sono in regata.
40 MEZZI DI
GALLEGGIAMENTO INDIVIDUALE; TRAPEZI E IMBRAGATURE(abrogata)
41 AIUTO DA PARTE DI TERZI (modifica)
Una barca può ricevere aiuto da un’altra barca dello stesso team
solo nel caso di regata di Team Race.
42 PROPULSIONE (abrogata)
43 INDUMENTI ED
EQUIPAGGIAMENTO DEI CONCORRENTI (abrogata)
44 PENALITA’ PER
INFRAZIONI A REGOLE DELLA PARTE 2
Una penalità assegnata da VSK deve essere considerata corretta
fino a che non sia richiesta la sua cancellazione.
44.1 ESEGUIRE UNA
PENALITA’ (modifica)
Una barca che mentre è in regata può aver violato una regola della Parte 2 può assoggettarsi ad una
penalizzazione al momento dell’incidente. La sua penalizzazione
sarà quella prevista da VSK o di un giro se VSK non ne ha assegnata alcuna. Se
ha conseguito un notevole vantaggio nella regata o nella serie
la sua penalizzazione sarà ritirarsi. Una penalità non cancellata dal gioco
(perché non eseguita in modo conforme a quanto richiesto dal gioco) deve
considerarsi come penalità non eseguita.
44.1.1 Le penalità devono essere eseguite
alla prima ragionevole opportunità senza essere d’intralcio e senza causare
penalità agli avversari.
44.1.2 Prima e dopo la partenza
è vietato cambiare rotta allo scopo di infliggere intenzionalmente
ulteriori penalità a chi già ne sta eseguendo una a meno che la nuova rotta:
a) sia diretta ad ottenere la miglior posizione possibile sulla
linea di partenza;
b) sia la propria giusta rotta.
44.1.3 Non ci saranno penalità per
infrazione a regole della Parte 2 se l’incidente avviene fra barche nella
stessa squadra e non si verifica un contatto.
44.2 (abrogata)
44.3 (abrogata)
44.4 LIMITI ALLE PENALIZZAZIONI (modifica)
a) Se una barca intende compiere una penalizzazione
come previsto nella regola 44.1 e nello stesso incidente ha toccato una boa,
deve compiere la penalizzazione prevista nella regola 31.2.
(b) (abrogata)
45 (abrogata)
46 (abrogata)
47(abrogata)
48 (abrogata)
49 (abrogata)
50 (abrogata)
51 (abrogata)
52 (abrogata)
53 (abrogata)
54 (abrogata)
PARTE
5
PROTESTE (modificata)
60 DIRITTO DI PROTESTARE
60.1 Una barca può protestare un’altra
barca, ma non per un’asserita violazione di una regola della Parte 2 salvo che
essa sia stata coinvolta nell’incidente o l’abbia
visto.
61 CANCELLAZIONE DI PENALITA’
Una barca che ritiene di essere stata ingiustamente penalizzata
da VSK con una penalità, ha diritto di chiederne la cancellazione. Ogni richiesta
di cancellazione deve essere accettata. La mancata accettazione di tale
richiesta comporta una penalizzazione di 10 punti nel
risultato finale del team. La barca che concede la cancellazione della penalità
ma ritiene la penalità corretta, ha diritto di
presentare protesta al Comitato di Regata scrivendo “P” nella chat di regata subito dopo la cancellazione.
62 MODALITA’ DI
PROTESTA DURANTE LA REGATA
62.1 La barca che intende protestare deve
informare la barca protestata alla prima ragionevole opportunità. Quando la
protesta concerne un incidente avvenuto nella area di
regata dove stava navigando deve:
a) scrivere “P” nella chat di VSK per
ogni situazione in cui VSK ha assegnato una penalità e il protestante ed il
protestato sono le barche coinvolte nella chiamata di VSK;
b) scrivere “P + nome della barca
protestata” oppure “P + le prime tre lettere della barca protestata” nella chat di VSK per ogni altra protesta.
62.2 Le barche che deliberatamente
violano una regola possono essere punite con una penalità extra da aggiungersi
alla penalità ordinaria. La barca che intende protestare il sopra indicato comportamento può richiedere una penalità extra
scrivendo “PX” nella chat di VSK.
63 MODALITA’ DI
PROTESTA DOPO LA REGATA.
Regola generale.
Il CDR è l’unico organo competente a giudicare le proteste
presentate dai concorrenti per i fatti avvenuti in acqua. Il CDR giudica seguendo le norme del presente regolamento e, nei casi non
disciplinati da questo, giudica seguendo i principi di sportsmanship e fair play. Quando
una barca ha correttamente protestato in acqua e quando la barca protestata non
ha riconosciuto la ragione di chi protesta svolgendo la relativa penalità, è
possibile richiedere l’intervento del CDR. Chi protesta ha l’onere di fornire
al Comitato (una sola volta) gli elementi di prova posti a fondamento della
propria protesta, secondo le modalità e nei limiti
stabiliti dalle norme relative alla presentazione delle proteste. Chi è
protestato ha diritto di presentare la propria difesa e ha l’obbligo di fornire (una sola volta)
gli elementi di prova posti a fondamento di questa, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dalle norme relative alla
presentazione della difesa. Il Comitato di Regata può chiedere, quando lo
ritiene opportuno, ulteriori delucidazioni ai Team
coinvolti nella protesta.
Tempi e modalità di presentazione delle
proteste e delle difese saranno specificati nei rispettivi form.
Nessuna protesta verrà presa in considerazione se le
procedure di protesta in acqua non sono state rispettate. Il rispetto delle
procedure di protesta in acqua deve essere provato da chi protesta con i comuni
mezzi di prova: screenshots della chat
di regata, video fraps etc.
63.1 Documenti.
Le proteste e le difese devono essere inoltrate compilando i
documenti predisposti contenenti:i screenshot,
replay, commento tecnico dei fatti, regole infrante e richiesta al Comitato,
rispettando i tempi. Nessuna protesta o difesa verrà
presa in considerazione quando:
• la documentazione è carente;
• la protesta e la difesa pervengono dopo 36 ore dai fatti e
dalla presentazione della protesta, rispettivamente.
63.2 Il CDR valuterà solo le proteste le
cui decisioni influiranno sul risultato finale della regate
o il risultato finale della serie di regate.
64 Decisioni del
Comitato Proteste.
In caso di accoglimento della protesta
la barca protestata verrà penalizzata di 10-6 punti oltre al suo punteggio in
regata in accordo con quanto previsto dalla regola 66.1.
64.1 Le decisioni del Comitato Proteste NON
sono appellabili.
65 Penalità per le
proteste.
Ogni protesta presentata al Comitato Proteste:
• che sia chiaramente infondata;
• che dimostri una grossolana ignoranza
delle regole Isaf;
• che dimostri una grossolana ignoranza
delle regole del Torneo;
• che manifesti un chiaro tentativo di
chi protesta di cambiare la realtà;
• che non dimostri il massimo sforzo per soddisfare i requisiti
di protesta valida per ciò che riguarda forme, tempi e modi; sarà motivo perché
il Comitato Proteste penalizzi il team o lo skipper
protestante di 2 punti aggiuntivi.
66 Punteggi
66.1 Punteggio d’una regata
(a) Ogni barca arrivata in una regata, attenendosi o meno alle Regole 28.1, deve ricevere punti uguali al suo
posto di arrivo e definiti nel bando di regata .
(b) In aggiunta, il punteggio d’una
barca deve essere aumentato per: Regola violata punti penalità Regola 28.1
quando, in conseguenza di ciò, essa o la sua squadra ha ottenuto un vantaggio
10. Ogni altra regola violata mentre era in regata per la quale non è stata
eseguita la penalità 6
66.2 Quando una barca ha infranto una
regola e come risultato la sua squadra ha ottenuto un vantaggio, il Comitato
per le proteste può aumentare i punti della barca.
66.3 Se tutte le barche d’una squadra sono arrivate o si sono ritirate o non sono
partite, il comitato di regata può fermare la regata. Le barche dell’altra
squadra, in regata in quel momento, riceveranno il punteggio che avrebbero ricevuto se fossero arrivate.
66.4 Vince la squadra che totalizza il miglior punteggio, in base ai criteri stabiliti
nel bando di regata.
67. Risultati.
67.1 Conclusa la regata, il team vincente
o, nel caso in cui abbia un interesse, il team
perdente, deve inviare i risultati al Comitato di Regata.
67.2 Le regate si considereranno NON
disputate se i risultati non saranno compilati in modo non corretto o inviato
oltre i termini previsti.
68. Regole aggiunte.
68.1 Le vele e il boma delle barche non
devono essere tenute in considerazione ai fini delle opzioni ingaggio,
mantenersi discosti etc., ma l’urto con il boma, non
segnalato da Vsk, costituisce motivo di eventuale
protesta, al pari dell’urto con lo scafo.
68.2 Le Informazioni del pannello ISAF
indicanti ingaggio e mura devono essere considerate
corrette. La eventuale diversa realtà dei fatti, purchè adeguatamente provata, prevarrà sulle informazioni
ricevute dal gioco. Il Comitato di Regata valuterà le proteste inoltrate
giudicando la sequenza logica
degli eventi.
68.3 COMPORTAMENTO GRAVEMENTE SCONVENIENTE.
Quando il Comitato di Regata, in base a
sua osservazione diretta o ad un rapporto pervenutogli da qualsiasi fonte,
ritiene che un concorrente possa aver commesso una grave violazione d’una
regola o delle buone maniere o dello spirito sportivo, o abbia screditato lo
sport, può alternativamente :
(1) richiamare il concorrente, o;
(2) infliggere una penalizzazione
escludendo il concorrente e, se del caso, squalificare una barca dalla regata,
o dalle rimanenti regate della serie o dall’intera serie.
68.4 LAGS E
ASINCRONISMO.
E’ possibile che le parti coinvolte in una protesta possano
vedere immagini diverse sui loro schermi durante la regata per causa di
problemi tecnici quali lags, asincronismo
etc. Tale situazione, confermata dai replay delle parti coinvolte nella
protesta, verrà valutata dal CDR conformemente ai
principi di fair play e di sportsmanship che
governano il torneo. Nei casi più rilevanti il Comitato potrà disporre che la
regata sia disputata nuovamente.
***** FINE *****